Sicurezza e accesso
Il tuo Assistente AI Gestito è protetto su due fronti: chi può aprire l'interfaccia (la console) e chi può comandarlo dai canali (WhatsApp, Telegram, Email). Trovi i controlli nel tab Impostazioni del pannello, alla voce Sicurezza accesso console.
Da dove è raggiungibile l'assistente (accesso console)
Decidi tu da dove si può aprire l'interfaccia del tuo assistente. Hai due opzioni:
| Opzione | Come funziona | Per chi |
|---|---|---|
| Pubblico con token (consigliato) | Si apre con un click, protetto dalla tua chiave personale | Quasi tutti: comodo e sicuro |
| Solo da indirizzi che scegli tu | Raggiungibile solo dalle connessioni che autorizzi (per indirizzo IP) | Utenti esperti che vogliono un controllo più stretto |
Pubblico con token (consigliato)
- L'assistente si apre con un click, comodo ovunque, anche da telefono.
- È protetto dalla tua chiave (token) di accesso: solo chi ha quel token entra.
- È il modo normale di usarlo: adatto a quasi tutti.
Solo da indirizzi che scegli tu
- L'assistente resta raggiungibile solo dalle connessioni che autorizzi (per indirizzo IP).
- È pensato per utenti esperti che vogliono un controllo più stretto.
- Inserisci gli indirizzi da cui vuoi poter accedere. Se non sai cosa siano gli indirizzi IP, lascia tranquillamente "Pubblico con token".
Dopo aver scelto, premi Salva. Nel pannello vedi sempre l'impostazione attuale.
Non puoi restare chiuso fuori. Se imposti la restrizione per indirizzo e qualcosa va storto (ad esempio cambia la tua connessione), puoi sempre tornare a "Pubblico con token" da questo stesso pannello. Il ripristino è sempre a portata di mano.
Chi può comandare l'assistente (fiducia dei canali)
Aprire l'interfaccia è una cosa; comandare l'assistente da WhatsApp, Telegram o Email è un'altra. Per questo ogni canale ha un meccanismo di fiducia:
- Quando colleghi WhatsApp o Telegram, c'è un passaggio di attivazione con un codice (il pairing): serve a collegare la tua chat all'assistente.
- Solo le chat e i contatti che hai approvato possono dargli ordini. Un messaggio da uno sconosciuto non lo fa agire.
- Lo stesso vale per l'email: l'assistente esegue richieste via email solo se arrivano da te, non da mittenti non autorizzati. (Vedi la guida La casella email del tuo assistente.)
Come proteggiamo il tuo assistente
Oltre ai controlli che gestisci tu, ci occupiamo noi della protezione di fondo del servizio:
- Isolamento. Ogni assistente vive nella propria istanza dedicata: dati e conversazioni sono separati da quelli degli altri clienti.
- Dati in UE. Istanza e conversazioni sono ospitate in un data center in Germania (UE), con connessione sempre cifrata (HTTPS).
- Backup. Eseguiamo backup periodici del servizio, così i tuoi dati sono recuperabili in caso di imprevisti.
- Monitoraggio. Teniamo sotto controllo lo stato dell'assistente e interveniamo se qualcosa non funziona come previsto.
- Mittenti fidati. L'assistente esegue comandi solo da chi hai approvato tu, su ogni canale (chat ed email). Gli sconosciuti non lo fanno agire e non consumano credito. (Vedi la guida La casella email del tuo assistente.)
- Aggiornamenti gestiti. Manteniamo aggiornato il software dell'assistente: non devi pensarci tu.
Note
- La tua chiave di accesso è personale: trattala come una password e non condividerla.
- La connessione è sempre cifrata (HTTPS).
- Le tue conversazioni restano sulla tua istanza, ospitata in UE (Germania).
- In dubbio sull'impostazione di accesso? Lascia "Pubblico con token": è comoda e sicura.